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martedì 29 maggio 2012

Qualunquismo

Guglielmo Giannini
"Qualunquista" è uno di quei termini tornati di moda (a vedere certi vecchi video e testi non ha mai smesso...) di cui ovviamente non abbiamo conoscenza del suo significato, ho fatto un poco il lavoro sporco per voi.


Beppe Grillo
Il termine ha origini ben più radicate del fenomeno Beppe Grillo e MoVimento 5 Stelle, ed anche più radicato del PCI e di Craxi, ancor di più della lotta alla mafia e dei super-PM.
Risale al 1944, un partito che nasce sotto dalla spinta di un giornale, "L'Uomo qualunque", questo movimento aveva a cura, con molta semplicità, delle problematiche della società priva di ideologia filosofica o ideale;
Il termine oggi utilizzato in gergo con eccezione negativa, ha come significato la sfiducia che i "qualunquisti" avevano nei confronti delle istituzioni nel sistema democratico (loro per motivi monarchici, noi beh.. ovvio!), del sistema dei partiti (a buon diritto N.D.R.) di azioni semplicistiche e essenzialmente inefficaci.


Questa eccezione negativa è nata in un momento successivo ai "Qualunquisti" in quanto loro (e molti di quelli attuali) era assai attento al movimento politico del paese, e anche se riteneva che i partiti dell'epoca non fossero attenti ai reali problemi del paese, proponendosi i "qualunquisti" offrivano soluzioni per i problemi della popolazione comune, dell'uomo qualunque appunto.
Definizione: Movimento Politico politico promosso dal commediografo e pubblicista G. Giannini attraverso il giornale L’uomo qualunque (1944) e il libro La folla (1946) (Uomo qualunque, L’).


Movimento politico, analizziamo il programma in breve:
I punti focali sono:


  • Lotta al comunismo.
  • Lotta al capitalismo e alla grande industria.
  • Propugnazione del liberismo economico individuale.
  • Limitazione del prelievo fiscale.
  • Negazione della presenza dello stato nella vita sociale del paese.
Il programma come si può vedere attacca indistintamente la vita di destra capitalista (all'epoca da ritenere tra i moderati) sia l'estremismo dittatoriale di sinistra, l'ultimo punto risulta il più complesso da comprendere, ma si inserisce nell'ottica di una popolazione in grado di sapersi semi-auto gestire attraverso un comportamento corretto e coerente al  proprio ambiente e alle risorse e possibilità del territorio. La vita sociale non deve essere disturbata dalla politica per non interferire sulla libertà del cittadino di esprimere la sua rotondità e gestione.

In somma, il "qualunquista" venne accusato anche di essere un movimento filofascista, ma vedendo bene i suo ideali e la sua storia (il suo declino avviene a causa all'avvicinamento alla Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi.) risulta complesso inserirla nella destra, come d'altra parte risulta impossibile inserirla nella sinistra (notevoli i dissidi con socialisti e PCI) impossibile definirla moderata aveva una linea e la seguiva in linea retta senza molte sbavature, insomma il "Qualunquismo" è stata icona di una politica neutra con il semplice obbiettivo di fare una politica vicina ai cittadini ed ai suoi bisogni, senza per questo incastrarsi nelle logiche di partito (il farlo le costerà l'esistenza).
Buona riflessione per i tempi moderni.

Buona riflessione.

Fonti:

Christian.

martedì 21 giugno 2011

Francia, nucleare sotto accusa.

La francia copre con l'energia nucleare circa il 75% del fabbisogno nazionale, e apparentemente il costo dell'energia in bolletta è minore, ma vanno fatte alcune importanti considerazioni in merito:


La gestione del nucleare è affidato per motivi di sicurezza militare, interamente allo stato, quindi il costo per comprare la materia prima, arricchimento, la produzione del combustibile e lo stoccaggio delle scorie non viene inserito nel costo della bolletta, ma viene inserito in altre voci (poco chiare) della fiscalità generale a carico dei cittadini Francesi; quindi i minori costi in bolletta vengono poi coperti da altri costi in bilancio.
La corte dei conti francese ha più volte criticato questo modus operando del governo Francese, in quanto non si riesce ad intendere in modo chiaro e preciso il vero costo dell'energia a carico dei francesi e dello stato.


Altra importante considerazione, l'energia nucleare, a differenza di altre fonti, non può avere cali di produzione, questo vuol dire che se vi è un minor consumo di energia l'energia deve essere conservata (con una elevata perdita di produzione) oppure venduta, questo fa si che la Francia sia una grande esportatrice di energia nei mesi estivi, portando un guadagno allo stato, ma al contempo nei mesi invernali, quando il fabbisogno aumenta, è costretta a comprare energia elettrica (anche dalla nostra piccola Italia) facendo diminuire NOTEVOLMENTE il guadagno dalla vendita.


Il costo della bolletta energetica Francese non ha mai seguito l'andamento dell' inflazione negli ultimi 25 anni, se l'avesse seguita l'energia oggi costerebbe circa  il 40% in più, anche per questo è stato programmato un riordino del mercato energetico Francese, per eliminare il monopolio statale sull'energia e incrementare un libero mercato energetico.




Ultima considerazione, questa di tipo sociale, il 62% dei Francesi vuole eliminare l'energia nucleare nel giro di 25/30 anni; negli ultimi tempi sono state fatte manifestazioni (appoggiate da attivisti tedeschi) per chiudere almeno la centrale nucleare più vecchia dello stato, situata oltre tutto in una zona sismica.


Vedremo come andrà a finire, ma il presidente Nicolas Sarkozy non gode certo di ottima fama, e nella politica francese si affacciano sempre più partiti anti-nuclearisti.


l'Europa è sempre meno al nucleare!


Fonti:
http://www.presseurop.eu
http://it.wikipedia.org/


Buona riflessione.
Christian.

mercoledì 15 giugno 2011

Svezia, piano energetico: energie rinnovabili e nucleare.

Da ieri mattina, ho la netta sensazione di dover giustificare i miei quattro si al referendum, visto che in ordine mi hanno accusato di essere: Un comunista, un male informato, contro qualsiasi cosa del governo Berlusconi (Non mi piace quell'uomo, mica è colpa mia), una pecora che segue il gregge, uno che non pensa al futuro ecc ecc.... Ma credo che molti di quelli che mi accusano sia meno informati di me, visto che parlo di un'europa al nucleare; L'esempio che può trarre in inganno (parlando d'europa) è il caso della Svezia, visto che una puntata di Super Quark ne parlavano come patria del nucleare, eppure è altamente sbagliata questa affermazione, ecco perché.

Storia
La politica nucleare Svedese inizia nel 1965, per rafforzare l'economia, già nel 1977 venne fatta una normativa per la corretta gestione dei rifiuti nucleari, mettendola in una posizione di comando davanti al mondo per la gestione delle scorie.
Nel 1979, a seguito dell'incidente nucleare in America, venne fatto un referendum consultivo (la popolazione ha scelto cosa voler fare! no che qualcuno ha scelto per loro!) con solo la possibilità di eliminare il nucleare in modi e tempi diversi; il referendum e successivamente il parlamento avevano progettato lo spegnimento del nucleare per il 2010.
Nel frattempo Sono state costruite in tutto 5 centrali nucleari (Non venti come si progettava per l'italia)  seguito di alcuni incidenti, ed un disastro evitato per poco, le centrali che sono rimaste attive sono 3 con un totale di dieci reattori attivi.

Politica energetica attuale.
Le decisioni del referendum del 1980 sono state cambiate (in linea con il pieno consenso degli Svedesi) nel 2009 eliminando la legge che imponeva lo smantellamento delle centrali nucleari, ma lasciando il divieto di costruire nuove centrali o nuovi reattori, lasciando quindi la possibilità di manutenzione o di potenziamento delle centrali e dei reattori esistenti.
La politiche energetica quindi volge alle risorse rinnovabili che già ora copre il 25% del fabbisogno nazionale;
Entro un massimo di 9 anni (nel 2020) la Svezia punta a produrre il 50% di energia rinnovabile ed entro il 2050 il 100%.

Conclusioni
Il nostro è un paese di cazzari!
Certo è riferito alla classe dirigente, non alla popolazione, perché mentre la Svezia agiva in modo quanto meno serio per la popolazione noi eravamo impegnati con gli accordi con la mafia, a fare buste e bustarelle con Andreotti e le sue tangenti, con i Cirino Pomicino presenti in ogni ufficio statale, con Craxi che scappa in Africa con Berlusconi con non so quante accuse giudiziarie sulle spalle.
Altra nota, la Svezia nel 1947, mentre noi stavamo a litigare se i partigiane avessero aiutato o no nella guerra (Con tutto il rispetto per i partigiani che ammiro e stimo), in Svezia avevano già fondato un comitato per la valutazione del nucleare.
Quindi, la questione Nucleare-Svezia mi sembra semplice, una storia diversa porta a situazioni diverse ( A vantaggio della Svezia), eppure la Svezia non è la patria del nucleare, è un posto dove il nucleare è stato usato con intelligenza, ma che ora, sempre con intelligenza, pian piano viene abbandonato.

Buona riflessione.

Fonti:
Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare_in_Svezia
Direttanews.it: http://www.direttanews.it/2011/03/31/sicurezza-centrali-nucleari-controlli-radiazioni-svezia-dopo-fukushima-effettuati-test-sulle-centrali-nucleari-per-scongiurare-eventi-meteorologici-estremi/
Terranauta.it:http://www.terranauta.it/a1264/citta_ecologiche/svezia_un_paese_verde_speranza.html
ed Anche un po' di riflessioni personali che fanno bene!


Christian.

venerdì 20 maggio 2011

Yogurt a breve scadenza.... Decrescita felice!


Quanto costa un vasetto di Yogurt?
Come molti di voi pensavo che uno yogurt costasse poco; dopo una breve ricerca so che costa 5 euro al litri circa, e basta? No amici miei costa 5 euro fino a quando lo producono, poi lo portano al supermercato consumando benzina, e li lo compriamo, una volta mangiato lo si butta un costo notevole (con i mezzi che vogliono propinarci) smaltirlo, e quindi ha un costo sociale e un costo in salute, eppure questo vasetto fa crescere la "ricchezza" del paese, fa crescere il PIL (prodotto interno lordo) cioè l'inquinamento è una nostra ricchezza! Vi pare mai possibile?
Allora facciamo finta che lo yogurt lo produciamo autonomamente, ci costerà circa un'euro al litro, e in più otterremo altri vantaggi: meno spostamento di merci, meno utilizzo di carburanti fossili, e sicuramente uno yogurt sano perché contiene davvero fermenti lattici.
Ecco un buon esempio di cosa afferma Maurizio Pallante fondatore del movimento Decrescita felice, un movimento che vuole far capire l'impotenza del PIL come strumento di misura del nostro benessere, in quanto ci sono tutte le nostre sfighe li dentro.

Decrescita felice vuol dire essere meno dipendenti dal mercato, quello pazzo e scriteriato che fa girare le merci inutilmente, paese dopo paese, che fa aumentare il PIL ma al contempo crea morti sull'autostrada morti per inquinamento che ci fa spendere di più.

Vi lascio questa informazione nella speranza che vi informate.
Il sito ufficiale di Decrescita Felice è questo: http://decrescitafelice.it/

Buona informazione.
Christian

venerdì 13 maggio 2011

I bambini nascosti del nucleare.


(Sconsiglio la visione di questo post a persone impressionabili.)
Tanto si parla di nucleare, di come possa essere dannoso e pericoloso, antieconomico, ingombrante e come la politica può mangiarci sopra, eppure non abbiamo un'idea reale dei suoi terribili effetti sull'uomo e sui bambini, neppure un'immagine viene a noi mai proposta né osano far vedere questo scempio della fragile umanità di un bambino.
Penso che ognuno di noi debba sapere, e vedere, riflettere e capire quali sono gli effetti.
Magari starne male, ma solo per un secondo e poi agire.
Vi presento alcune foto dell' orrore creato da Chernobyl al tempo dell'esplosione ed anche ai giorni nostri.

venerdì 6 maggio 2011

Combattere il sistema

Quando si parla di edifici occupati ci immaginiamo come minimo 20 ragazzoni drogati di sinistra, che urlano e pisciano in giro come bestie, anzi, certe volte ce lo fanno immaginare peggio! Ma grazie al cielo non è questa la verità, vi sono gruppi di persone che occupano per dimostrare di essere contrari ad un sistema (Mondiale) che sta implodendo su se stesso.

I ragazzi di cui vi voglio parlare hanno creato il gruppo "Bottiglieria occupata".
Questi ragazzi, sono studenti, gente normale (non tossico dipendenti), che hanno ideali, richieste, esigenze, ed occupano edifici abbandonati nella città di Milano, generalmente edifici comunali o fabbriche e riportano alla vita questi edifici, organizzando attività (gratuite) per la collettività, cene conviviali con i vicini, sono sempre ben accetti dal vicinato, vi sono ragazzi degli istituti di agraria che creano giardini meravigliosi, riordinano l'edificio in cui sono.
Qual'è il loro scopo?
Combattere la società capitalista, che nella Milano di cemento armato, delle giacche e cravatte si sente moltissimo, combattere lo spreco continuo di risorse comunali nella fabbricazione di nuovi edifici, che potrebbero essere evitati utilizzando gli edifici abbandonati della città, testare in modo reale la vita comunitaria, provare cioè a vivere una comunità organizzata e superare quell'individualismo tipico del nostro tempo.

Questi ragazzi fanno un'ottimo lavoro sul territorio, i vicini li apprezzano il territorio riacquista prestigio, eppure ciclicamente le autorità li sgomberano dall'edificio in cui sono.
Questo dimostra come ancora vi siano persone con ideali profondi, come le occupazioni non sono il grande male, dimostra anzi che il male sono alcuni governanti che non vogliono sentire ragioni o scuse, dove chi protesta è un diverso e un nemico, come se fossimo stranieri nel nostro stato!

Ecco un video in cui un ragazzo del centro "Bottiglieria occupata" parla dell'associazione (Per il video dobbiamo ringraziare Beppe Grillo e i volontari del MoVimento 5 stelle):


Parlatene con i vostri amici parenti conoscenti.

Fonti:
http://labottiglieria.noblogs.org/
http://www.informa-azione.info/

Christian

Scuola ad energia solare a Cesena, é possibile!

Il 5 maggio, l'altro ieri, a Cesena è stato inaugurata la scuola materna a Pievesestina che funziona completamente con energia Fotovoltaica, il 100% del fabbisogno di energia elettrica è affidato ai pannelli solari posti sul tetto, questi hanno una potenza di circa 24,6 kW; L'unica cosa che dispiace è il costo di 82mila Euro! Ma c'è da sperare che facendo una politica energetica più seria nel prossimo futuro si potranno abbattere i costi come è stato fatto in altri paesi europei.


Questa scuola fa parte di un progetto più esteso che si chiama "Scuole del sole", che coinvolgerà altre scuole di Calabrina e CaseCastagnoli.

Vi è il progetto di stesso tipo che mira a rendere Autosufficienti energicamente 50 edifici comunali


Quindi è possibile evitare il nucleare a quanto pare, se in comuni come il nostro, non tanto grandi vi sono queste possibilità

Ora vorrei dirvi un pensiero personale sul foto voltaico:
L'energia solare non solo è importante per preservare l'ambiente e quindi evitare l'uso di combustibile fossile nucleare petrolio ecc... L'energia solare, se inserita in un concetto di libero mercato, può essere una grandissima fonte di risparmio per le famiglie e le aziende, quindi permette di risparmiare denaro, di essere un motore economica eccezionale, quindi non è solo la questione di essere salutisti contro-nucleare, non è una questione di ideali (Non solo).

Christian
Fonti:
http://www.ilrestodelcarlino.it
http://www.ecologiae.com

Un referendum per sopravvivere; Celentano dice la sua.


Ecco cosa scrive Adriano Celentano al  ilfattoquotidiano.it:

Referendum, Celentano: “Questo voto
è l’unico mezzo per sopravvivere, fidatevi”
Il "Molleggiato" lancia il suo appello: "Il governo va avanti nella demoniaca voglia di avvelenarci. Tocca a noi fermarli"
Caro direttore, ma soprattutto cari STUDENTI, comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Come avrete letto su tutte le prime pagine dei giornali, il governo non demorde. Continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Gli unici che, fino a prova contraria, hanno saputo distinguersi da tutti gli altri popoli IMBECILLI per aver avuto, già 24 anni fa, la saggia intuizione di dire NO alla bevanda radioattiva che, in nome di quel “benessere” tanto sbandierato da Berlusconi, ti uccide in cambio di un voto contro la VITA.

Ma oggi purtroppo il pericolo radioattivo, e quindi di morte lenta e dolorosa, è di gran lunga maggiore di quanto è avvenuto in quegli anni. Che peso può avere oggi la saggezza degli italiani se poi chi ci governa fa dei discorsi cretini come quello che abbiamo ascoltato a Porta a Porta dal ministro Paolo Romani? “Innanzitutto essere nuclearisti – ha detto – non può essere definita una bestemmia. Lo sono tutti i più grandi paesi del mondo, l’America, la Russia, la Cina, il Giapponee tutti i paesi europei. L’unica grande potenza industriale che non ha il nucleare è solo l’Italia”. Come dire che, se la maggioranza dei paesi industriali vogliono suicidarsi, la logica vuole che chi non si suicida è un mascalzone. Purtroppo invece, caro ministro, essere nuclearisti non solo è una bestemmia, ma significa essere DEMENTI fin dalla nascita. La verità è che il vostro è un trucco per indebolire il referendum: senza il quesito del nucleare (e ora state tentando di far saltare anche quello sull’ACQUA), sperate che il LEGITTIMO IMPEDIMENTO non raggiunga il quorum. Stavolta credo che sarà proprio il governo a finire con “il quorum a pezzi”.

Non so come si pronuncerà la Cassazione. È a lei che spetta l’ultima parola per decidere se il quesito referendario è venuto meno o no. In ogni caso non si potrà fare a meno di andare a votare. Se non altro per non deludere quel MILIONE di persone che vede in Antonio Di Pietrol’unico vero combattente per la salute delle prossime generazioni. Perché di questo si tratta, cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Che Di Pietro stia cercando di salvarci dall’immane catastrofe lo si capirà prima di quanto si creda. La “Pubblica Ottusità” dei vari Romani, Sacconi, Quagliariello, Gasparri e Prestigiacomo ha quasi raggiunto il punto di non ritorno. E la NATURA, la cui pazienza è ormai a pezzi, non tarderà molto a darci i suoi nuovi segnali.

E a tal proposito voglio dire due parole non a Berlusconi, ormai in preda a uno stato confusionale, ma a ciò che è rimasto della sua COSCIENZA che, per meglio identificarla a chi legge la chiamerò con lo stesso nome del presidente del Consiglio, ma al femminile, poiché mi piace immaginare che la voce della coscienza abbia piuttosto i modi dolci e gentili di una bella figura femminile che non quelli rudi e maschili.

Cara Silvia, il fatto che tu sia inascoltata non significa che tu debba calare le braghe, scusa volevo dire la gonna, non so come sei vestita, non ha importanza; ma al governo c’è qualcuno di cui forse tu hai smarrito la fisionomia e che sta sbagliando tutto. Se tu lo molli si perde definitivamente e chi ci va di mezzo poi è la povera gente che lo ha votato. È il momento invece di alzare la voce e fargli capire come stanno le cose. Devi dirgli che gli italiani non sono così cretini… anche le formiche lo hanno capito che questa mossa di soprassedere sul nucleare non solo è una truffa ai danni di chi vuole VIVERE, ma serve soprattutto a tener fede a quel CONTRATTO di MORTE che Berlusconi ha firmato con Sarkozy per la costruzione di quattro nuove centrali NUCLEARI. Devi dirgli che non si può far gestire l’ACQUA ai privati. L’ACQUA è un bene comune, di tutti. Come si può pensare che, se io ho sete, devo pagare per bere? E poi devi dirgli che all’estero tutte le sue strategie risultano assai sospette, ridicole e soprattutto non chiare.

Cara Silvia, a tutti capita di dire qualche bugia, ma a fin di bene. Forse anche a te sarà capitato, o no?… Scusa dimenticavo, tu non puoi dire bugie… neanche a fin di bene… Il compito che ti è stato affidato, fin dai più remoti albori del mondo, è quello di dirci sempre la verità anche se noi continueremo a rifiutarla. Scusa, me l’ero scordato, per un attimo anch’io mi sono fatto prendere dalle puerili voglie di grandezza del mondo esterno…. Ora capisco perché fin dalla nascita il presidente del Consiglio ti ha ripudiata. Le bugie che lui dice infatti sono SPAVENTOSE e senza un minimo di pudore.
Vuol farci credere che lui davvero pensava che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Vuol cambiare la Costituzione a furia di barzellette che non fanno ridere, ce l’ha coi magistrati che vogliono processarlo.

Le accuse su di lui non si contano ormai: magari è davvero innocente, però non lo sapremo mai. Lui continua a non presentarsi ai processi e non si accorge che i suoi elettori cominciano a farsi delle domande, a chiedersi se è giusto essere governati da un BUGIARDO. Certo, è difficile pensare che non lo sia, anche se il dubbio traspare lontanamente e subito svanisce di fronte all’ARROGANZA di tacere ciò che tutti si aspettavano da lui. Ossia, l’unica BUGIA che il Cavaliereavrebbe dovuto dire e che volutamente non ha detto per non condannare il malsano gesto diLassini e i suoi TRISTI manifesti. Anzi ha fatto esattamente il contrario. Ha telefonato all’ATTACCHINO e gli ha espresso il suo pieno sostegno, naturalmente seguito a ruota dalla coppia Daniela Santanchè e Giorgio Straguadagno i quali, anche loro, gli hanno assicurato il voto nonostante il giusto aut aut del sindaco Moratti. Un gesto, quello della coppia “Daniela-Straguadagno”, da cui è chiaro il riferimento a possibili frizioni tra la Moratti e l’incantatore di serpenti. Lui è inafferrabile per i giudici che, a malapena, il massimo che hanno ottenuto è stato quello di portarlo fuori dal tribunale e non “DENTRO”, dove purtroppo non è possibile stabilire se i suoi comportamenti sono giusti o sbagliati.

Però, anche senza un tribunale, noi lo possiamo intuire dalle sue azioni. Come parla, come ride, come racconta le barzellette e soprattutto capire il motivo per cui le racconta. Capire cosa c’è dietro quella barzelletta raccontata con aria apparentemente ingenua e, cosa importante, dove è diretto l’amo che aggancerà la sua prossima vittima.

E la sua prossima vittima purtroppo sono ancora gli italiani. Da qualche parte ho letto che due signor “NESSUNO” TELECOMANDATI, come giustamente dice il cristallino Di Pietro, hanno presentato due emendamenti al regolamento della Rai in campagna elettorale, affinché tutto sia compiuto sul colossale SCIPPO perpetrato ai danni del referendum sul nucleare, nel caso laCassazione vada contro la richiesta del governo, e si pronunci invece a favore della sua validità. Il primo emendamento consiste nel togliere alle tribune elettorali il 30% di spazio e darlo al “comitato per il non voto”, in modo da ridurre gli spazi promozionali per il Sì contro le CENTRALI ATOMICHE a un terzo. Il secondo vuole completare l’opera di devastazione facendo cominciare la campagna referendaria solo dopo le amministrative, anche qui per ridurre i tempi di dibattito che rimarrebbero di soli 12 giorni.

Come vedete non si tratta più di DESTRA o SINISTRA per capire che un uomo come Berlusconi non solo non può governare l’Italia, ma nessun paese. Al massimo lui e i suoi falsi trombettieri, come li chiama Travaglio, possono andar bene per una piccola TRIBU’, dove tutti quanti, raccolti intorno al capo, si nutrono a vicenda della loro stessa FALSITA’.

Cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Mi sembra chiaro che a questo punto non ci resta che l’unico mezzo di sopravvivenza. Il voto. Non possiamo assolutamente mancare. Il 12 Giugno dobbiamo andare tutti a votare anche se, come è prevedibile, il governo tenterà l’impossibile per togliere dalle schede referendarie pure il LEGITTIMO IMPEDIMENTO. E, se lo dovesse togliere dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi. E, se per caso le sedi elettorali fossero chiuse, il vostro voto lasciatelo pure per terra scritto su un piccolo foglietto già preparato a casa, in modo che l’indomani tutti i marciapiedi d’Italia siano invasi da quaranta milioni di bigliettini.

Contro il NUCLEARE
Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA
Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO

da Il Fatto Quotidiano del 29 Aprile 2011

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