Banne

sabato 31 dicembre 2011

Il "nostro" paese... delle favole.

La notte porta consiglio e un filo di insonnia fa girovagare nei vecchi (mica tanto vecchi a 21 anni!!!), ecco cosa il   "tuo tubo" ha riportato a galla.

Il paese delle favole, dei Nomadi.

La canzone che appare un po' la triste fine che fanno i bei sogni, la triste fine che insieme ai sogni ha fatto pian piano il nostro dolce paese.
Pensate come è cambiato il nostro tempo e la nostra cultura, una volta eravamo il "Bel paese" decantato da Dante e illustri poeti e commediografi, esempio planetario, ora i cantanti ne raccontano lo svilimento, la vecchiaia e il forte strato di disillusione poggiato da tante male subito, senza mai punirlo.

Ma tant'è ora non ci rimane che crogiolarci all'ombra delle nostre vecchie passioni, come vecchi troppo vecchi anche solo per alzare un braccio e guardare le cose con malinconia, è l' unica soluzione.... Sicuri?

(Alì-Babà e i quaranta ladroni hanno già vinto le elezioni)
Buona riflessione.

Fonti:
http://www.youtube.com

venerdì 4 novembre 2011

Vernazza, filmato del territorio.

Quando ci fu il terremoto a l'Aquila, i telegiornali "faticarono" tanto per far vedere immagini reali della distruzione di quelle terre, il centro storico era (è) distrutto, ma non lo abbiamo mai visto attraverso le fonti ufficiali, ma solo attraverso l'opera di persone che hanno ripreso la realtà con i mezzi che avevano.
Per certi versi quello che accadde, si è ripetuto anche per la recente alluvione in Liguria, in questo caso le riprese sono state fatte da Beppe Grillo e il suo staff.
Ora vi lascio il video:

Buona riflessione.
Christian.

Fonti:
canale youtube di grillo: http://www.youtube.com/user/StaffGrillo

venerdì 21 ottobre 2011

Senza pensieri....

Ho iniziato ad andare all'università, Facoltà di scienze politiche "Roberto Ruffilli" indirizzo Sociologia, un mondo nuovo per me, fatto di esami parziali, lezioni super veloci piene di appunti, molto anonimato poco tempo per distrarsi; Ma nel poco tempo che ho per ascoltare i pensieri e i fatti dei miei compagni di corso mi meraviglio immensamente!
Si passa da persone che hanno una vaga idea della politica e della società italiana a persone che sono state Marxiste-Leniniste super informate su ogni cosa; ma il risultato non cambia, le voci delle manifestazioni scivola nei corridoi parlando dello schifo fatto da 3000 persone che hanno devastato Roma, e non si parla delle circa 200.000 persone che hanno protestato pacificamente, la partecipazione alle associazioni studentesche è più ampia ma sorgono continui dubbi su quanto gli organizzatori siano seri e se ne vale la pena, senza pensare che gli organizzatori sono solo organizzatori e seguono il volere dell'assemblea che deve essere piena di idee e voglia di fare!

Il risultato è che ho la netta impressione che il problema di fondo sia la mancanza di fantasia, le persone sono disilluse dalla politica, non c'è più questione sociale ma solo si tende a tirare fin che è possibile, cercando di avere meno impegno possibile.... Un gran vero peccato, visto che noi eravamo la patria del diritto, e i più grandi eroi erano Italiani: Garibaldi, Muzio Scevola, Pietro Micca ecc... Eroi che se avessero visto la nostra attuale situazione probabilmente non avrebbero fatto proprio nulla!

Non voglio dirvi cosa dovete fare e cosa pensare, lascio a voi il pensiero (che dovremmo usare più spesso), ricordate solo che è dalle nostre attuale azioni che verrà la società del domani.

Cit. "Minchia, fossi grande e grosso..."


Buona riflessione
Christian.

sabato 15 ottobre 2011

Ragazzi stupidi

Ancora manifestazioni, ancora rabbia da sfogare, ancora nulla...
Che stiamo facendo? Non abbiamo nulla delle nostre forze, siamo 1000 studenti che fanno 1000 cose diverse senza impegno!!
Chi ha le forze dovrebbe avere coraggio e palle per cambiare le cose, attraverso attività pratiche!
Non parlo di spaccare tutto (cosa da ragazzini e piuttosto infantile), ma di impegnarsi, anche attraverso la politica, di qualunque schieramento, va bene Partito democratico, oppure Partito Della Libertà (o della gnocca -_-) Italia Dei Valori oppure MoVimento 5 Stelle, quello che vi pare, ma politici nuovi, idee nuove, ragazzi e ragazze che non cercano appoggi e denaro, ma essere portatori di valori ed Ideali per migliorare la società in cui viviamo.
Oppure anche attraverso la semplice informazione e lo scambio di idee, non solo attraverso la televisione o i giornali che di "informazione" ha rimasto davvero poco.

Io personalmente ho cercato più volte (in modo fallimentare) di organizzare cose di questo genere, creare un focolare di vitalità almeno un po' più libero, attraverso un forum (http://polis.forumattivo.it/) libero, che richiede solo una semplice registrazione e un po' di voglia di partecipare!
Ma chiunque ha idee migliori le esponga attraverso i commenti oppure mandandomi una mail qui:

N.B. Rimane aperta la richiesta di qualcuno che ha voglia di partecipare alla scrittura di questo blog!

Sabato pomeriggio l'Italia (quella dei VERI responsabili) sarà a Roma, a combattere un sistema che pesa solo chi non può difendersi.
Le tasse le pagano i poveri, le leggi le fanno i fuori legge, i politici immortali che ragionano con il cervello di 100 anni fa.



lunedì 12 settembre 2011

citta di ferro e cemento


"Ma c'avete mai pensato a quanto metallo c'è nelle nostre città? Lo usiamo per tutto. Per scrivere, per leggere, per viaggiare. E c'avete mai pensato che i metalli possano sentire le nostre emozioni? Eh, sì, perché le emozioni sono segnali elettrici trasmessi al cervello, e i metalli sono ottimi conduttori di elettricità..."    (Cit. "Senza filtro")


Osserviamole bene le nostre città, guardiamole, e chi ha un po' di memoria storica si renderà conto che non sono tanto diverse da come erano 15/20 anni fa, stesso cemento e ferro, stesso ambiente che si richiude su se stesso. Da bambini, lo abbiamo fatto, ci immaginavamo che in un futuro prossimo avremmo viaggiato da giove a casa tutto in tempo per il pranzo! Ed invece pensate a quanto ci avete messo ad arrivare dal centro a casa!!

Eppure il mondo era così ottimista, nel 1968 nel libro di Luigi Romersa "America 2000", il "futurologo" Olaf Helmer della Rand Corporation, uno degli istituti scientifici più accreditati, predisse: "Nel 1975 non ci sarà più problema di lingue in quanto potremo disporre di traduttori automatici che verranno applicati ai satelliti per le trasmissioni intercontinentali. Nel 1990, riusciremo a creare in laboratorio forme primitive di vita artificiale. Nello stesso anno potremo sicuramente dominare i fenomeni meteorologici e, a seconda delle necessità, sarà possibile provocare la pioggia o il bel tempo. Nel 2006, con l'apporto di sostanze biochimiche, riusciremo a stimolare la crescita di tronconi di arti. Nel 2012, con droghe speciali, potremo agire il maniera permanente sull'intelligenza umana e modificarla a nostro piacimento"


In realtà i progressi scientifici erano visti nell'ottica di un mondo a risorse infinite, si concretizzo che così non era nel 1970 con la grande crisi del petrolio, ad oggi la grande crisi si sta riproponendo, l'energia non basta, le risorse per proseguire su questo modello di civiltà vanno pian piano a cadere.

Questa situazione è la spinta che ci occorre per giungere a nuovi enormi traguardi.
Le nuove forme di energia non sono più solo un bisogno per "fissati" ambientalisti o un modo per migliorare le città, ma ora diventano l'unico modo per far si che le città esistano ancora tra 50 anni!
Vedere su cosa si basa la nostra civiltà, con un poco di senso critica ci spinge a capire che non possiamo proseguire con la follia economica delle borse e del "creare soldi dai soldi", dobbiamo far si che i soldi si guadagnano dalle merci dai prodotti o dai servizi. Non è un pensiero da comunista, è un pensiero da chi non vuol essere preso in giro da chi afferma che l'economia è la borsa. La borsa diventa solo uno specchio delle attività, ma si guadagna producendo e vendendo dei beni, ad esempio UOVA, non si guadagna facendo passamano di una proprietà, non è la ricchezza della gente, quella normale che guadagna 1200 euro al mese (se gli va davvero di fortuna!).

Buona riflessione.

Fonti(per immagini e citazione):http://www.fabiofeminofantascience.org/

Christian 

martedì 21 giugno 2011

Francia, nucleare sotto accusa.

La francia copre con l'energia nucleare circa il 75% del fabbisogno nazionale, e apparentemente il costo dell'energia in bolletta è minore, ma vanno fatte alcune importanti considerazioni in merito:


La gestione del nucleare è affidato per motivi di sicurezza militare, interamente allo stato, quindi il costo per comprare la materia prima, arricchimento, la produzione del combustibile e lo stoccaggio delle scorie non viene inserito nel costo della bolletta, ma viene inserito in altre voci (poco chiare) della fiscalità generale a carico dei cittadini Francesi; quindi i minori costi in bolletta vengono poi coperti da altri costi in bilancio.
La corte dei conti francese ha più volte criticato questo modus operando del governo Francese, in quanto non si riesce ad intendere in modo chiaro e preciso il vero costo dell'energia a carico dei francesi e dello stato.


Altra importante considerazione, l'energia nucleare, a differenza di altre fonti, non può avere cali di produzione, questo vuol dire che se vi è un minor consumo di energia l'energia deve essere conservata (con una elevata perdita di produzione) oppure venduta, questo fa si che la Francia sia una grande esportatrice di energia nei mesi estivi, portando un guadagno allo stato, ma al contempo nei mesi invernali, quando il fabbisogno aumenta, è costretta a comprare energia elettrica (anche dalla nostra piccola Italia) facendo diminuire NOTEVOLMENTE il guadagno dalla vendita.


Il costo della bolletta energetica Francese non ha mai seguito l'andamento dell' inflazione negli ultimi 25 anni, se l'avesse seguita l'energia oggi costerebbe circa  il 40% in più, anche per questo è stato programmato un riordino del mercato energetico Francese, per eliminare il monopolio statale sull'energia e incrementare un libero mercato energetico.




Ultima considerazione, questa di tipo sociale, il 62% dei Francesi vuole eliminare l'energia nucleare nel giro di 25/30 anni; negli ultimi tempi sono state fatte manifestazioni (appoggiate da attivisti tedeschi) per chiudere almeno la centrale nucleare più vecchia dello stato, situata oltre tutto in una zona sismica.


Vedremo come andrà a finire, ma il presidente Nicolas Sarkozy non gode certo di ottima fama, e nella politica francese si affacciano sempre più partiti anti-nuclearisti.


l'Europa è sempre meno al nucleare!


Fonti:
http://www.presseurop.eu
http://it.wikipedia.org/


Buona riflessione.
Christian.

mercoledì 15 giugno 2011

Svezia, piano energetico: energie rinnovabili e nucleare.

Da ieri mattina, ho la netta sensazione di dover giustificare i miei quattro si al referendum, visto che in ordine mi hanno accusato di essere: Un comunista, un male informato, contro qualsiasi cosa del governo Berlusconi (Non mi piace quell'uomo, mica è colpa mia), una pecora che segue il gregge, uno che non pensa al futuro ecc ecc.... Ma credo che molti di quelli che mi accusano sia meno informati di me, visto che parlo di un'europa al nucleare; L'esempio che può trarre in inganno (parlando d'europa) è il caso della Svezia, visto che una puntata di Super Quark ne parlavano come patria del nucleare, eppure è altamente sbagliata questa affermazione, ecco perché.

Storia
La politica nucleare Svedese inizia nel 1965, per rafforzare l'economia, già nel 1977 venne fatta una normativa per la corretta gestione dei rifiuti nucleari, mettendola in una posizione di comando davanti al mondo per la gestione delle scorie.
Nel 1979, a seguito dell'incidente nucleare in America, venne fatto un referendum consultivo (la popolazione ha scelto cosa voler fare! no che qualcuno ha scelto per loro!) con solo la possibilità di eliminare il nucleare in modi e tempi diversi; il referendum e successivamente il parlamento avevano progettato lo spegnimento del nucleare per il 2010.
Nel frattempo Sono state costruite in tutto 5 centrali nucleari (Non venti come si progettava per l'italia)  seguito di alcuni incidenti, ed un disastro evitato per poco, le centrali che sono rimaste attive sono 3 con un totale di dieci reattori attivi.

Politica energetica attuale.
Le decisioni del referendum del 1980 sono state cambiate (in linea con il pieno consenso degli Svedesi) nel 2009 eliminando la legge che imponeva lo smantellamento delle centrali nucleari, ma lasciando il divieto di costruire nuove centrali o nuovi reattori, lasciando quindi la possibilità di manutenzione o di potenziamento delle centrali e dei reattori esistenti.
La politiche energetica quindi volge alle risorse rinnovabili che già ora copre il 25% del fabbisogno nazionale;
Entro un massimo di 9 anni (nel 2020) la Svezia punta a produrre il 50% di energia rinnovabile ed entro il 2050 il 100%.

Conclusioni
Il nostro è un paese di cazzari!
Certo è riferito alla classe dirigente, non alla popolazione, perché mentre la Svezia agiva in modo quanto meno serio per la popolazione noi eravamo impegnati con gli accordi con la mafia, a fare buste e bustarelle con Andreotti e le sue tangenti, con i Cirino Pomicino presenti in ogni ufficio statale, con Craxi che scappa in Africa con Berlusconi con non so quante accuse giudiziarie sulle spalle.
Altra nota, la Svezia nel 1947, mentre noi stavamo a litigare se i partigiane avessero aiutato o no nella guerra (Con tutto il rispetto per i partigiani che ammiro e stimo), in Svezia avevano già fondato un comitato per la valutazione del nucleare.
Quindi, la questione Nucleare-Svezia mi sembra semplice, una storia diversa porta a situazioni diverse ( A vantaggio della Svezia), eppure la Svezia non è la patria del nucleare, è un posto dove il nucleare è stato usato con intelligenza, ma che ora, sempre con intelligenza, pian piano viene abbandonato.

Buona riflessione.

Fonti:
Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare_in_Svezia
Direttanews.it: http://www.direttanews.it/2011/03/31/sicurezza-centrali-nucleari-controlli-radiazioni-svezia-dopo-fukushima-effettuati-test-sulle-centrali-nucleari-per-scongiurare-eventi-meteorologici-estremi/
Terranauta.it:http://www.terranauta.it/a1264/citta_ecologiche/svezia_un_paese_verde_speranza.html
ed Anche un po' di riflessioni personali che fanno bene!


Christian.

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