Banne

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venerdì 25 luglio 2014

Ti sorrido perché sei nei miei giorni
sai vivere vicino a me,
affronti le mie debolezze
le mie infinite, esecerbanti, convinzioni.
Ti sorrido perché provi,
provi a capirmi, e a capirti,
vivi sul rasoio della vita,
in punta di piedi.
Ti sorrido perché sei,
fosse un’ ora di un giorno, o una vita,
ora, Essere Umano sublime,
imperfetto e perfetto.

-Christian Nigro-

martedì 22 luglio 2014

Occasioni

Un treno,
un secondo innaturale di silenzio
interrotti i discorsi 
su prof. idioti e figli di cane 
anche l'odore di panino d'alluminio
scompare.
Il rumore di metallo ringhia rabbioso
e i freni idraulici intasano le narici.
Deraglia,
deraglia come la mia esistenza,
un salto obbligato da altri
tremo e desidero i aver vicino i figli di cane almeno.
E poi altro silenzio
e nel trambusto
ho incrociato occhi di diamante.
Christian
Spegnimi

Spegnimi come la luce del frigo,
chiudi la porta e fammi sparire.
Spegni il giradischi,
tappa le finestre.
Lasciami svanire in santa pace,
liquidami.
Lasciamo un giorno di silenzio,
il silenzio artificiale,
assoluto.
Portati via i tuoi bagagli,
di urli e paura,
di rabbia e congetture,
per un giorno trasferisciti in cucina,
a me lascia il bagno.
e fammi ciabattare indolente,
strusciare i piedi a terra.
Fammi sputare in alto,
e poi godermi la mia beata, fasulla,
solitudine.
Domani torno,
domani ho di nuovo voglia,
domani ripartirò con la stessa forza,
domani sarò intero.
Oggi,
mi hai rotto.
Christian -

venerdì 18 luglio 2014

Ho scambiato la notte e il giorno,
ho scambiato il tuo sorriso con un peluche,
e i tuo occhi con bottoni scuri.

Ho lasciato indietro la finestra che fissavo,
ho lasciato i tir che mi facevano tremare la casa,
dovevo dormire.

Ho spento il sole e le cazzate dette,
ho spento i discorsi importanti,
devo vivere.

Ho... Poco e nulla,
poca voglia di non essere tutti,
nulla la possibilità di confondermi con Voi.


giovedì 17 luglio 2014

Pensateci voi al titolo, io non lo so.

Luce e sera,
la mia birra calda è di compagnia
e il vociare è tremendo e casinista
Zitti! state zitti!
Fatemi godere in pace alla vista d'un culo
fatemi gingillare le dita sulla bocca vetrosa e alcolica.
La testa ciondola sbronza e tonta
come un cane assonnato
fissa alette di pollo nella ciotola
come un cane dovrei essere nudo.
Luce e sera,
si confonde la vista
si perde lo stomaco e il contenuto
ho perso anche te
sei tra il vino e il gin
le olive scure sono gli occhi.
Buio e notte,
era meglio dormire.
Christian-

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